Approdo in alto Mare:
21 Maggio- 29 Agosto 2010, MUMA e MuseoTeatro della Commenda di PRE'

La mostra
Il Galata Museo del Mare di Genova, protesi della città sull’acqua, è stata interpretata dall’artista Michelangelo Barbieri come una sorta di macro-scultura a forma di nave, appena approdata in porto. La stessa configurazione del museo a lastre trasparenti, affacciate sul mare ed esposte alla luce e al vento, consente all’autore di trasformare l’edificio nello spettro di una nave, nell’immagine interiorizzata di un vascello che, come le sue sculture di barche in dimensioni ridotte, custodirà al suo interno una luna galleggiante proporzionata allo spazio capiente dell’atrio.
Infatti l’opera, ideata site specific per il Galata, è proprio questa luna gigantesca appesa al soffitto dell’atrio, realizzata in gomma piuma, che trasforma il museo da tradizionale contenitore di opere d’arte a opera d’arte in se stesso, come se si trattasse di una delle tante sculture esposte alla Commenda ma riprodotta in dimensioni monumentali e quindi appartenente allo spazio della città.
All’interno del Museo del Mare, la luna sospesa, le navi-sculture marca-piano sui ballatoi interni e l’àncora sulla terrazza del Galata Caffè preannunciano la mostra quali richiami visivi, presenze insolite e impreviste che, inserite proprio nei luoghi di passaggio e di sosta del museo, creano quello spiazzamento, quasi inconscio, proprio dell’arte contemporanea e invitano a mettersi in viaggio alla ricerca del percorso espositivo che si snoda alla Commenda di Prè.
La Commenda, che conserva ancora il suo aspetto medievale con pietre a vista, è il complesso monastico dell’Ordine dei Gerosolimitani costruito nel XII secolo per accogliere i pellegrini sbarcati in porto, per sostentare i mendicanti, per offrire rifugio ai naviganti. La sua vocazione di luogo dell’approdo, dell’arrivo e della partenza, del ritorno e del viaggio, è ribadita in questa mostra che, dopo essere approdata in porto con la nave-museo del Galata, prosegue la sua navigazione nelle sale della Commenda traghettandoci verso il mare infinito immaginato dall’artista.
In un percorso dinamico e scenografico all’interno delle sale affrescate del complesso monastico, la mostra prosegue e prende corpo con una serie di installazioni estrapolate dalle serie delle “navi”, a cui si affiancano elementi e dettagli propri della navigazione per mare, come fari e ancore, tutte sculture realizzate con varietà di materiali dal legno all’ottone, dal marmo al rame. Oltre al suggestivo e coreografico allestimento della terrazza e delle sale del secondo piano, il “viaggio” espositivo nella Commenda è inaugurato da un’onda lunga di barchette sospese a mezz’aria allestite al pian terreno, per poi farci naufragare sulla riva della corte interna di fronte all’installazione Liberazione, un’ancora tirata verso l’alto da piccole barchette poste alla sua estremità.Quasi a ribadire l’alternanza dell’allestimento, progettato all’interno o all’esterno, tra una terrazza e un cortile, le sculture di Barbieri si costruiscono su un instabile equilibrio tra pieno e vuoto, pesante e leggero, terra e aria, stabilità e libertà, al fine di esprimere il dramma interiore che la massa informe e magnetica del mare suscita nel cuore umano, dibattuto tra desiderio di scoperta e inquietudine dell’ignoto.
I suoi vascelli galleggiano sulle nuvole in uno spazio infinito, inafferrabile; sono sagome di barchette che rollano leggere al palpitare del vento, sono sinuosi fili di rame e ottone che danno confini e forme all’aria, navi leggere che prendono il volo dalle pagine di una fiaba, sogni di fanciullo che si concretizzano, disegni che illustrano Il Piccolo Principe. Imbarcazioni che non seguono le consuete regole del quotidiano e… approdano in alto mare, quello dell’anima, della fantasia, del sogno, dell’immaginazione.
Il linguaggio dell’artista offre la possibilità di essere compreso da un ampio spettro di visitatori, coniugando sia il consueto frequentatore del Galata Museo del Mare e della Commenda sia l’intenditore d’arte contemporanea, oltre che conquistare il pubblico dei bambini, grazie alla comunicazione semplice e immediata di Barbieri.

Corte Crociata Liber-azione

Sala uno Il mio mondo

Sala uno  

Il mio mondo Pasta di carta dorata, rame, ottone

Sala due Marmo, legno, rame, ottone

Sala due Legno, rame, ottone

Sala due Legno, rame, ottone

Legno, rame, ottone

Sala due Legno, rame, ottone

sala due Bozzetto su carta

Sala tre Ottone, rame

Sala tre Ottone, rame

Sala tre Bozzetto su carta

Sala quattro Ferro, rame

Costretti Ferro, rame

Terrazza L'onda

Terrazza, l'Onda Rame, ferro